Buon appetito, piccole iene
Anche gli Afterhours hanno ceduto alla dilagante moda gastrosnob di infilare qualcosa che abbia a che fare con la cucina dove apparentemente non ci azzeccherebbe nulla.
Però lo hanno fatto con la solita dose di perfida ironia, e poi gli After sono gli After e dunque va bene così.
Quindi, sulla copertina del loro ultimo cd dalll'illuminate titolo I Milanesi ammazzano il sabato (parafrasi non voluta, pare, ma poi gradita del titolo di un romanzo di Scerbanenco) troviamo una bella mise en place da servizio buono, seguita da coltellacci da cucina e mannaie... Dentro, ogni canzone ha la durata indicata come "tempo di preparazione".
Canzoni strane, alcune ti fanno dire al primo ascolto "ma che hanno fatto, non sembrano loro. Poi le ascolti e le riascolti e li ritrovi. Sono proprio loro, grandi come sempre.
Ieri sera, il concerto: bellissimo, con tanto di apparizione a sorpresa a fondo teatro per una canzone spot. E a fianco a me, nell'area vip, c'era Claudio Santamaria...cosa potrei volere di più?
Una delle geniali frasi dall'ultimo cd:
Dove si va da qui
Chiederti sempre dove sei
Ti può smarrire
Hai già la pelle liquida
In mezzo al sole
(dove si va da qui)












